SCONFITTA CHE BRUCIA

Promozione A
Regular Season - turno n.2
Basket Uisp Donoratico 64 - 61 Argentario Basket
06/11/2004 21:00


Seconda partita e prima sconfitta dell squadra A che inciampa a Donoratico con il punteggio di 64-62 (14-14, 22-33, 44-43), nel primo scontro importante della stagione. La partita è stata combattuta e intensa dall'inizio con i nostri che partivano al fulmicotone, sfruttando l'aggressività in difesa e le percentuali elevate di tiro. Dopo il primo timeout, gli avversari cambiavano subito difesa da uomo a zona, e qualche cosa cambiava subito, con i biancoblù, che senza lunghi di ruolo, fanno fatica ad attaccare e si rivolgono solo alle conclusioni da fuori di Alocci e Amato. Nel secondo periodo Busonero e Vongher alzavano i ritmi in difesa pressando tanto i portatori di palla avversari, creando numerosi recuperi e di conseguenza buoni contropiedi; fatto sta che l'Argentario conclude i primi 20 minuti a +11. All'inizio del terzo periodo la reazione del Donoratico non si faceva attendere, con i nostri un po' intontiti al ritorno dagli spogliatoi. Gli avversari sfruttavano ancor di più la loro superiorità dal punto di vista dei centimetri, e si facevano sentire maggiormente a rimbalzo d'attacco. Dall'altra parte le percentuali al tiro degli argentarini scendevano vertiginosamente e la rimonta dei padroni di casa era giunta all'apice con il +1 ala fine del terzo quarto. Nell'ultimo e decisivo periodo la battaglia era ancora più accesa con i nostri che dal campo continuavano a sparacchiare, ma in compenso raggranellavano falli e tiri liberi, riuscendo a stare attaccati fino alla fine. Amato metteva la tripla del 58-58, ma un 2+1 dei padroni di casa (abbastanza discutibile) rappresentava la mazzata per i nostri che non sono più riusciti a rientrare. Dunque una sconfitta bruciante che deve far riflettere per i prossimi impegni che dovranno dimostrare a che punto sarà la condizione della squadra. IL TABELLINO: Busonero 7, Amato 16, Scotto 4, Solari S. 9, Vitelli 1, Vongher A., Solari M. ne, Alocci 11, Schiano 13.