Up & Down del weekend - n°23


UP

Gianmarco Picchianti (Under 18): nella prima partita senza Sciortino riesce a dare quel qualcosa in più sia in fase realizzativa che a rimbalzo. Contro Volterra per lui una doppia-doppia da 21 punti e 12 carambole, condita da un ottimo 7/7 ai liberi. Deve aumentare il numero degli assist, perchè se vuole sa trovare i compagni...

Nicola Pelosi (Under 18): nel solo primo tempo lancia 3 siluri che spezzano le gambe ai volterrani. Non è il suo forte il tiro dalla lunga distanza, ma quando si è in giornata è bene osare...

Lorenzo Costaglione (Under 15): spesso nel doppio impegno che lo attende per ogni weekend non abbassa mai il livello di attenzione e di dedizione al gioco. In quest'ultimo con gli Under 14 a riposo può concentrarsi solo con i più grandi. Anche contro Reggello sforna un match dove è presente su entrambe le metà campo, questa volta l'unico ad andare in doppia cifra per punti realizzati (17) e secondo di squadra nei rimbalzi (8). Della squadra è il più costante...

Mattia Cillaroto (Under 13): 36 punti in 36 minuti a Calcinaia è la seconda miglior performance delle giovanili della società in questa stagione e la sua miglior personale. Recupera anche 8 palloni, segnale che non pensa solo ad attaccare. Peccato per le percentuali al tiro che continuano ad essere basse, mentre da 3 il 3/7 è di tutto rispetto...

Leonardo Cerulli (Under 13): l'esperienza al Trofeo Carloni tra i prospetti più interessanti del 2006 gli trasmette sin da subito fiducia, perchè a Calcinaia raggiunge la doppia cifra nei punti segnati (11). Deve limitare le palle perse e capire meglio più aspetti del gioco...

Riccardo Bosa: va in panchina al posto di Busonero con gli Aquilotti per gestire la squadra nell'ultimo match della stagione contro Follonica. Un premio per aver dato un mano con i bimbi durante l'anno. Trova il tempo anche per un time-out nel terzo tempino per motivare la squadra. Determinato...

 

DOWN

Francesco Della Monaca (Under 15): quando le difese riescono ad inquadrarlo come il terminale più pericoloso dei nostri, istintivamente è portato a nascondersi. Inizia così a sparare da fuori non cercando il contatto nel subire fallo o ricevere palla vicino a canestro. E' deleterio in questi match e non sa uscirne con le proprie forze. Meno male che dalla panchina se ne accorgono e lo tolgono dalla disperazione: 1/8 da 2, 0/5 da 3, unica nota positiva i 9 rimbalzi...

Grosseto: possibile che l'impianto dei 24 secondi andato in panne al palazzetto di Via Austria possa essere sostituito da quello prestato da Porto S.Stefano? Come del resto anni fa successe con un tabellone rotto. Bisognerebbe qualche volta fermarci un attimo e riflettere se Basket City in provincia è sempre il capoluogo. Sempre più barcattorzo...