Per quest'anno niente Prima Squadra


Prima o poi doveva arrivare e, puntuale, non si è fatto attendere. L'Argentario Basket quest'anno sarà orfano della Prima Squadra e conseguentemente dovrà rinunciare al campionato di Promozione. Il buco di dieci anni che abbiamo avuto a Porto Santo Stefano per la mancanza di un impianto sportivo non ci ha permesso di creare continuità negli anni. Si va dai nati del 1975, ultima generazione a giocare al "pallone" del Siluripedio, a quelli del 1985, prima leva che tornò al basket giocato all'Argentario da metà anni '90. In mezzo un decennio perso, che ad oggi sarebbe stato l'ossatura dei più grandi. In questi anni abbiamo mischiato i ragazzi del nostro settore giovanile con i seniores, ma siamo arrivati ad un punto dove i primi per problemi di studio e di lavoro devono migrare altrove, mentre per i secondi l'età non permette più loro di essere competitivi. In più mettiamoci anche qualche acciacco ed infortuni vari che non mancano mai.
Dispiace non poter continuare con la formazione guida del nostro sodalizio, oramai appuntamento fisso degli sportivi e simpatizzanti nelle giornate invernali. In questi ultimi anni, se pur con i soliti problemi, siamo sempre riusciti a conquistare la salvezza sul campo e spesso con qualche giornata di anticipo. Ma è bene fermarsi almeno per quest'anno e ricontarci tra dodici mesi. Dovremo incominciare tutto da capo, partendo dalla Prima Divisione, ma poco importa se ci saranno i numeri e le giuste motivazioni.
Il nostro settore giovanile è florido e pieno di ragazzi e bambini pronti, a breve, ad iniziare un'altra stagione agonistica.
Il basket giocato, nonostante tutto, a Porto Santo Stefano è vivo e vegeto.