Under 14: intervista a coach Claudio Busonero


Anche per gli Under 14 la seconda fase è alle porte. Come abbiamo fatto per i più grandi, facciamo quattro chiacchiere con l'allenatore della formazione dei 2000.

1) Una regular season che meglio di così non si poteva: quali erano invece le sensazioni a settembre...
In un primo momento avevamo iscritto la squadra per il torneo superiore, degli Under 14 elite. Poi però i ragazzi non sembravano migliorati sia fisicamente che tecnicamente ed allora optammo per partecipare al campionato regionale. Partita dopo partita ci siamo resi conto del nostro valore e con le vittorie è anche arrivata quella fiducia nei propri mezzi che ha permesso di migliorare sia il gruppo che i singoli.

2) Quando avete avuto la sensazione che potevate vincere la prima fase...
Dopo la partita a Livorno contro il Liburnia. Arrivavamo a quell'incontro entrambe da imbattute (sei vittorie a testa): la concentrazione e la determinazione messa in campo è stato un salto di qualità importante che ci ha accompagnato nelle seguenti partite.

3) Alla fine il cammino è stato perfetto, tant'è che avete terminato da imbattuti...
Una volta raggiunta la leadership del girone e il passaggio del turno ci siamo concentrati sull'imbattibilità affrontando un impegno alla volta. Diverse formazioni erano migliorate e per loro poter imporsi contro di noi, imbattuti, sarebbe stato motivo d'orgoglio. Ed invece abbiamo confermato il primato e riscritto la storia.

4) Da un punto di vista tecnico quali sono stati i miglioramenti ed in cosa bisognerà lavorare in futuro...
Abbiamo consolidato la mentalità difensiva, soprattutto a tutto campo. In più la circolazione della palla è diventata più fluida con il pallone che rimane nelle mani il meno possibile, cosa che genera maggiore impegno difensivo per i nostri avversari. Da migliorare sicuramente alcune situazioni difensive nella nostra metà campo che riguardano i blocchi degli avversari, cosa che noi in attacco non facciamo, ma che bisognerà conoscere meglio per adeguarci in difesa.

5) Sui singoli invece...
Lo scorso anno dipendevamo molto dalle prestazioni di Sorrentini, Capitani e Benedetti. Quest'anno si sono visti miglioramenti da parte di Calitri e Rossi in attacco, spesso in doppia cifra, il lavoro oscuro di Collantoni, Castello e dei due Olivari, che danno una grossa mano in difesa e nella costruzione del gioco. Pelosi, Morelli e Caruana sono un pò indietro rispetto al gruppo per problemi motori, fisici e tecnici, ma le numerose partite vinte con ampio margine hanno permesso loro di mettere spesso piede in campo e di fare quell'esperienza che serviva. Da migliorare l'aspetto mentale e comportamentale da parte di qualcuno che tira la carretta: spesso l'orgoglio, l'avere la scusa pronta, la mancanza di attenzione, portano a sovrastimarsi e quindi a fare delle valutazioni errate che devono essere corrette.

6) Quali saranno le future avversarie e le attese di questa seconda fase...
Incontreremo una seconda classificata, due terze ed una quarta. Liburnia Livorno e Sei Rose Rosignano (rispettivamente 4^ e 3^ classificata nel nostro girone) già le conosciamo. I livornesi sono un ottimo gruppo ma tutti 2001. L'anno di differenza si è fatto sentire negli scontri diretti, soprattutto dal punto di vista fisico. Ma giocano un buon basket che non va mai sottovalutato... Rosignano è una formazione mista 2000-2001 con qualche buona individualità che potrebbe fare la differenza. Nei due match giocati con loro il risultato finale è un pò bugiardo: all'andata da noi mollarono nel secondo tempo, mentre da loro, mancandogli qualche elemento, hanno giocato una buonissima partita risolta solo nella seconda metà. Bisognerà stare attenti... L'altra terza (nel girone E) è il CMB Carrara. La trasferta è il primo nemico d'affrontare, visto che le 2 ore e 1/2 di viaggio metteranno subito un bel carico in partenza. Le squadre carraresi sono sempre state un osso duro per la loro preparazione tecnico-tattica... L'Oratorio Club 2000 gioca a Casciana Terme (Pisa). E' arrivata seconda nel proprio girone (anch'essa nell'E) e ha perso solo tre incontri, tutti con poco margine. Quindi sulla carta è un avversario temibilissimo che incontreremo al Pispino nella seconda giornata... Speriamo d'iniziare col piede giusto e di non girarsi mai per vedere dove sono i nostri avversari...

7) Un appello all'ambiente argentarino...
Ai miei ragazzi chiedo di scordarsi i risultati della prima fase, ma di avere chiare in mente le cose buone che abbiamo fatto da cui attingere nei due mesi che verranno... I genitori hanno sempre seguito i propri figli tenendo un comportamento sportivo, fatto di soli incitamenti. Ci saranno match tirati ed arbitraggi un pò discutibili. Noi sia in campo che dalla panchina avremo il dovere di non agitare gli animi: credo che se un allenatore pensa più a riprendere i propri giocatori rispetto che a perdere tempo con il direttore di gara, a maggior ragione dalle tribune si debba pensare solo a fare il tifo. Ma loro sanno come la penso e da questo punto di vista c'è la massima tranquillità.